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    Come scegliere la musica per il ricevimento, una guida pratica per non sbagliare.

    Quando si parla della musica per il ricevimento, pensare di accontentare tutti diventa un’impresa ardua, ma sono qui per darvi alcuni consigli che, sono certa, vi aiuteranno nella scelta.
    Pronti a scoprirli?

    1. Musica per il ricevimento: affidatevi ad un professionista
      Forse vi sembrerà strano, ma l’intrattenimento musicale il giorno del vostro matrimonio può davvero fare la differenza, poiché crea l’atmosfera giusta per godersi appieno i festeggiamenti.Ecco perché il mio primo consiglio relativo alla musica per il ricevimento riguarda la scelta di un professionista. Egli infatti, oltre al talento ed alla sua esperienza, saprà guidarvi nella scelta dei brani da selezionare per le nozze, oltre a fornire la sua strumentazione professionale, una risorsa fondamentale per chi opera in questo settore.Sono banditi, dunque, gruppi improvvisati o animatori “da villaggio” che potrebbero compromettere la buona riuscita dell’evento e creare disagio fra gli ospiti.
    2. Curate bene anche le pause
      Affidarsi ad un professionista vuol dire anche avere un supporto importantissimo sulla scaletta della musica per il ricevimento, non solo per quanto riguarda i brani da eseguire durante i balli o all’ingresso degli sposi, ma soprattutto per capire il tipo di musica da scegliere per accompagnare i momenti di pausa durante il pranzo o la cena. Ci saranno, infatti, dei momenti in cui bisognerà favorire la convivialità e la conversazione fra gli ospiti, magari con degli arrangiamenti più soft o della musica in filodiffusione.
    3. Scegliete quali momenti enfatizzare con la musica
      Come un crescendo durante un’esecuzione dal vivo, allo stesso modo dovete concordare con i vostri musicisti i momenti da enfatizzare con la musica per il ricevimento.Un banchetto nuziale, come sappiamo, può durare anche diverse ore, per cui l’animazione non può essere piatta e poco coinvolgente. I professionisti sapranno certamente come creare il giusto pathos nei momenti più salienti, come l’ingresso degli sposi, il primo ballo da marito e moglie o l’ingresso della torta nuziale.
    4. Scegliete con coerenza la musica per il ricevimento, ma attenzione a non annoiare
      So bene che spesso le coppie di sposi, quando si tratta di organizzare il proprio matrimonio, scelgono un tema che accompagni l’intero evento, dalle partecipazioni, allo stile, passando dagli allestimenti floreali.Questa scelta, ovviamente, riguarda anche la musica per il ricevimento, che quindi creerà più armonia e continuità con tutti gli elementi che caratterizzano le nozze. State attenti, però, al fattore noia per i vostri invitati: immaginatevi di prendere parte ad un banchetto in cui si suona solo musica classica, latino americana o hard rock, tutti generi musicali che a lungo andare potrebbero stancare.Scegliete quindi un tipo di musica che sia trasversale e che possa piacere a tutte le generazioni.
    5. Karaoke, sì o no?
      Nel momento in cui concordate la scaletta della musica per il ricevimento, se tra i vostri invitati c’è chi ama dilettarsi nel canto o se voi stessi volete mettervi alla prova davanti ad un microfono, vi consiglio di concordare il momento del karaoke con la band di musicisti e inserirlo nel programma.Anche in questo caso, dunque, è vietato improvvisare, onde evitare imbarazzi fra gli invitati e scene di panico. Inoltre, ricordiamoci sempre che stiamo prendendo parte ad un matrimonio, quindi, per quanto festoso, non vogliamo richiamare il clima da balera, quanto piuttosto una festa esclusiva.
    6. La musica per il ricevimento deve tenere conto degli invitati
      Nella fase decisionale, in cui tocca selezionare i brani da far ascoltare ai vostri ospiti, considerate la tipologia del pubblico di riferimento.É una regola non scritta, ma dovete scegliere la musica per il ricevimento che incontra il vostro gusto, ma anche quello degli invitati al banchetto nuziale.

    Quando si parla della musica per il ricevimento, pensare di accontentare tutti diventa un’impresa ardua, ma sono qui per darvi alcuni consigli che, sono certa, vi aiuteranno nella scelta

    Anche la musica, dunque, concorre a creare un clima sereno e disteso fra le persone che parteciperanno al vostro matrimonio, per cui cercate di non scontentare nessuno.

    Ad esempio, se avete voglia di scatenarvi e lasciarvi andare con la disco dance, organizzate un after party con un dj, il risultato sarà apprezzatissimo dai giovani.

    Sono sicura che con questo post sono riuscita nell’intento di darvi i migliori consigli che vi aiuteranno a scegliere la musica per il ricevimento.

    Adesso tocca a voi!

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