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    Anello di fidanzamento, come sceglierlo in base alla forma della mano

    Finalmente la decisione è presa, stai per chiedere la mano all’amore della tua vita, vuoi che sia un momento indimenticabile e l’anello di fidanzamento deve essere al di sopra di ogni aspettativa. L’emozione è tanta, ma attenzione a non fare scelte sbagliate che potrebbero contrariare il partner.

    Di seguito ti darò alcuni consigli per scegliere l’anello di fidanzamento perfetto, in base alla forma della mano. Questo è l’unico metodo per compiere una decisione che non ammette errori, oltre ovviamente ai gusti personali.

    Sappiamo che le mani possono avere tante forme diverse: affusolate, corte, piccole, grandi, e per ognuna di esse esiste un gioiello specifico che ne esalterà l’aspetto, pronto a scoprire quali? Prima, però, voglio raccontarti com’è nata questa tradizione.

    La storia dell’anello di fidanzamento

    Pare che la consuetudine di portare in dono questo monile risalga ai tempi dell’Antica Roma, quando venivano regalate alla propria moglie due fedi: una più pregiata da indossare nelle occasioni mondane e nei momenti di vita sociale, l’altra di valore modesto da tenere all’interno delle mura domestiche.

    Dopo quel periodo, il regalo prematrimoniale, rappresentato dall’anello di fidanzamento, è diventato una vera e propria tradizione, come simbolo dell’amore eterno che lega due persone e dell’impegno per una vita insieme.

    Il diamante, infatti, pietra bellissima e resistente nel tempo, è l’emblema perfetto della promessa di un’unione profonda e duratura.

    Anello di fidanzamento, come sceglierlo in base alla forma della mano

    Anello di fidanzamento: dove si indossa?

    Rispondere a questa domanda può sembrare banale, ma prima di scoprire quali sono le caratteristiche che ti guideranno nella scelta dell’anello di fidanzamento perfetto, occorre spiegare dove va indossato e perché.

    Il prezioso gioiello, secondo tradizione, si porta sull’anulare sinistro, poiché è il dito dove scorre una piccola arteria chiamata vena amoris, che passando dal braccio raggiunge direttamente il cuore.

    Non tutti sapranno, poi, che il giorno dopo il matrimonio, l’anello di fidanzamento va spostato sulla mano destra, per lasciare libero il dito della fede nuziale.

    Come analizzare la forma della mano

    Scegliere l’anello di fidanzamento sarà una questione semplice se seguirai queste piccole indicazioni. Innanzitutto, il primo aspetto da chiarire è se la mano del partner è lunga o corta: per ottenere la risposta sarà sufficiente misurare l’altezza del palmo e del dito medio.

    Se la prima supera la seconda, la mano è corta; in caso contrario potremo parlare di una mano lunga.

    Mani piccole, la strada è la semplicità

    Delicatezza, femminilità ed eleganza sono le peculiarità di chi possiede delle mani piccole e sottili. Nel rispetto delle proporzioni, fedine, verette o riviere sono gli anelli di fidanzamento ideali per le mani più minute.

    Via libera quindi a linee semplici e sottili, senza troppe decorazioni; il solitario non è sconsigliato, ma attenzione alle sue dimensioni.

    Anello di fidanzamento e mani affusolate, nessuna restrizione

    Chi ha la fortuna di possedere delle mani da pianista sta bene con ogni tipologia di anello. Le mani sottili, infatti, possono permettersi di indossare l’anello di fidanzamento di ogni forma e grandezza, tenendo ovviamente conto dei gusti del partner.

    Se ha poca confidenza con le sue dita affusolate, punta sulle dimensioni dell’anello che restituiranno proporzione alle dita, senza esagerare con la grandezza delle pietre.

    Se, invece, ama le sue dita sottili e tende a sfoggiarle, scegli anelli sottili che enfatizzeranno questa qualità.

    Mani grandi e importanti: scegli una grandezza media

    Sempre pensando alle proporzioni, in questo caso suggerisco di accantonare l’idea di regalare un anello di fidanzamento troppo minimal e sottili, poiché questa caratteristica non farà altro che accentuare la grandezza delle dita di chi lo indossa.

    Stessa cosa vale per il solitario: se piccolo si noterà poco, se, invece, avrà dimensioni importanti, risulterebbe eccessivo.

    Di fronte a delle mani di questo tipo, il mio consiglio è scegliere un rivière in oro bianco con diamanti, il risultato sarà molto elegante.

    Anello di fidanzamento ricercato per mani quadrate e dita corte

    Le mani piccole con le dita corte sono valorizzate da anelli sofisticati e importanti. Questa tipologia di gioiello, infatti, va ridimensionare questa particolare forma delle mani.

    Perfetto anche il classico solitario, meglio se con una pietra di medie dimensioni.

    Che tipo di anello di fidanzamento scegliere per le mani poco snelle?

    Per dare slancio a questo tipo di mani e minimizzare l’aspetto delle dita, a mio avviso i modelli di anello di fidanzamento consistenti e asimmetrici sono quelli da tenere in considerazione.

    Spero che questi piccoli consigli possano esserti d’aiuto in una scelta così importante quale l’anello di fidanzamento, senza dimenticare che a dettar legge sono anche i gusti del tuo partner, il suo stile ed il suo carattere.

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