Tra le domande più frequenti che un professionista del settore wedding può sentirsi rivolgere dalle coppie di sposi c’è:
“Quanto costa una wedding planner?“.
Rispondere ad un tale quesito non è semplice, poiché la risposta implica la valutazione di diversi aspetti legati al lavoro della wedding planner, tra cui il suo valore ed il modus operandi.
Ma proverò ad addentrarmi più nello specifico nel tema, in modo da spiegarvi bene cosa si cela dietro il faticoso, seppur bellissimo, lavoro di una wedding planner e in che modo viene definito il suo budget.
Quanto costa una wedding planner? Dipende
Quando vi chiederete “quanto costa una wedding planner?” non otterrete mai una risposta univoca, in grado quindi di ammettere una sola soluzione per tutti i casi.
Ciò dipende dal fatto che esistono diversi fattori da considerare e bisogna capire come lavora la wedding planner che avete scelto per il vostro matrimonio.
Prima di tutto, però, in quanto wedding planner, mi preme fare una precisazione: la wedding planner a cui affiderete l’organizzazione delle nozze sarà il vostro braccio destro, un’amica fidata che vi aiuterà a realizzare uno dei giorni più importanti della vostra vita e, pertanto, sarà carica di responsabilità.
Questo per fare chiarezza non tanto sul costo della wedding planner, quanto sul suo effettivo valore economico.
I costi di una wedding planner e come valutarli
A chi mi chiede quanto costa una wedding planner, inizio subito col dire che, secondo l’Associazione Italiana Wedding Planners un matrimonio organizzato da un professionista costa circa il 20% in meno rispetto ad un matrimonio “fai da te”.
Il motivo è presto detto: la wedding planner porta con sé un bagaglio di conoscenze ed esperienze che può mettere in pratica durante l’evento e non solo, in grado di far risparmiare i propri clienti.
Inoltre, la wedding planner avrà l’incarico di cercare il fornitore più competitivo sul mercato e, grazie al suo know how, farà risparmiare tempo e denaro ai propri sposi.
E ancora, è sempre difficile definire un prezzo standard per tutti, perché ogni coppia è a sé, ha un budget diverso e, magari, è interessata solo ad una parte del lavoro della wedding planner.
Ad esempio, ci sono alcune coppie che richiedono solamente una consulenza iniziale, chi invece affida all’organizzatrice un solo aspetto dell’evento e chi, infine, desidera una pianificazione completa del matrimonio, compresa la presenza della wedding planner stessa nel giorno delle nozze.
Quanto costa una wedding planner: fee o percentuale sul budget?
Come abbiamo già visto, il costo di una wedding planner è variabile e può dipendere da numerosi fattori. Ciò che i non addetti ai lavori ignorano sono le modalità attraverso cui una wedding planner percepisce il proprio compenso, ovvero le fee (o provvigione fissa) e la percentuale sul budget complessivo.
La provvigione, o fee, prevede una percentuale fissa da parte dei fornitori selezionati.
Secondo questa formula, quindi, esistono degli accordi che la wedding planner definisce con i fornitori che propone ai propri clienti, in modo tale da ricevere una percentuale dagli stessi.
La percentuale rispetto al budget complessivo del matrimonio, invece, è un compenso che varia appunto in base alla somma generale stanziata dagli sposi per il proprio matrimonio ed in genere oscilla tra il 10% ed il 20% del totale.
Quanto costa una wedding planner? Dipende da cosa deve fare
Come accennavo prima, a definire quanto costa una wedding planner sono il numero di compiti che la coppia decide di affidarle per l’organizzazione del grande giorno.
A mio avviso, i fattori in grado di determinare il costo di una wedding planner possono essere diversi:
- Responsabilità: sì perché nel momento in cui si firma il contratto, la wedding planner si sta facendo carico della riuscita del vostro matrimonio e non è cosa da poco.
- Servizi: ogni wedding planner offre una serie di servizi che vanno dal full service a servizi parziali, come la ricerca della location o l’allestimento floreale. E’ chiaro che a incidere sul costo finale sarà, in questo caso, il tipo di servizio richiesto valutabile in numero di ore lavorate.
- Logistica: in questa sezione sono da includere tutte le spese per sostenere l’organizzazione dell’evento, quali spostamenti e pernottamenti.
- Numero degli invitati: gestire un matrimonio con 50 persone è differente rispetto ad un evento con il doppio o il triplo degli invitati. In questo caso, spesso aumenta anche il numero di fornitori coinvolti, nonché l’eventuale presenza di un secondo event coordinator.
- Budget a disposizione: sì perché più il budget complessivo sarà elevato, più aumenteranno il numero di fornitori e, quindi, il carico di lavoro della wedding planner, ovvero il suo costo.
Come avete visto, stabilire quanto costa una wedding planner non è affatto semplice e può coinvolgere diversi elementi. Il mio consiglio finale è, pertanto, valutare attraverso dei preventivi qual è la wedding planner che più si avvicina alla vostra spesa complessiva, dopodiché focalizzatevi sul feeling che si crea tra voi e lei.
É questo che vi farà dire: “sì, è lei la nostra wedding planner“, perché si avvertirà nell’aria quella sensazione di unità di intenti e complicità che vi farà sentire subito in sintonia.
I mesi che precedono il matrimonio sono i più intensi e condividere questi momenti con una persona che sa comprendervi ed aiutarvi è una gran risorsa ed è ciò che renderà il vostro matrimonio unico e speciale.
E voi, avete già contattato una wedding planner per il vostro matrimonio? Se siete alle prese con i preparativi e avete bisogno di un supporto, non esitate a contattarmi.